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L'assunzione di erba da parte del gatto sembra essere un comportamento ancestrale, i carnivori domestici dai quali discende il gatto infatti non mangiano solo carne, ma anche una parte di vegetali che di solito ritrovano nello stomaco delle loro prede che sono erbivore. Dipende dal gusto del gatto, che in alcune circostanze ritiene un particolare tipo di erba molto gradita o può essere considerata una purga o un digestivo, quando sono presenti dei problemi all'apparato gastroenterico. Naturalmente se il suo consumo è eccessivo e se sono frequenti episodi di vomito o diarrea bisognerà rivolgersi al veterinario. L'erba gatta è conosciuta comunemente per l'effetto che ha sui gatti, in particolare sui gatti domestici. Questa erba contiene una sostanza ritenuta un surrogato dei feromoni sessuali felini, che i gatti percepiscono tramite gli organi vomero-nasali. Se un gatto annusa le foglie strofinate o il tronco dell'erba gatta vi si struscerà contro, la masticherà, leccherà e farà le fusa. Questa reazione dura alcuni minuti, in seguito ai quali il gatto perde interesse, ma dopo al massimo due ore esso sarà nuovamente attirato e avrà gli stessi medesimi effetti. Non sono stati registrati effetti collaterali in seguito all'assunzione dell'erba gatta, anche se un suo consumo eccessivo può determinare irritazioni o sensibilizzazioni del tratto gastroenterico, determinando l'insorgenza di vomito o diarrea.
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