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Gli ambienti domestici dove ospitiamo il nostro micio sono per lui terreno di esplorazione e riserva di caccia grossa, ma possono anche rivelarsi pericolosi. Quasi sempre non è nulla di grave e qualche piccola attenzione basta ad allontanare ogni rischio.
Il gatto è molto curioso ed è un grande cacciatore, attitudini e comportamenti che l'animale conserva, specie in giovane età, anche in appartamento. Sono affascinanti i suoi agguati e le battute di caccia che con grande impegno mette in atto nella sua giungla domestica. Questi giochi però possono comportare dei rischi.
La cucina
Il gatto potrebbe scottarsi o procurarsi delle bruciature, in un ambiente con cui ha grande confidenza perché è dove normalmente consuma i propri pasti. Fornelli accesi e pentole con cibi in cottura, coltelli affilati o barattoli di vetro non sono di per sé pericolosi: il gatto è un animale intelligente e cauto, ma se si spaventa per un rumore improvviso, che magari lui stesso ha causato facendo cadere inavvertitamente qualcosa, può perdere il suo proverbiale aplomb e mettersi in pericolo. Un solo consiglio in questo caso: insegnargli a non salire sui mobili.
Fili e attrezzi
Anche i fili elettrici, in salotto vicino alla televisione o nello studio vicino al computer, sono un ghiotto invito al gioco ma altrettanto un serio rischio. È consigliabile perciò nasconderli dietro ai mobili, sotto i tappeti o nelle apposite canaline. La cassetta degli attrezzi o il cestino da lavoro contengono viti, chiodi, aghi, ferri da maglia e uncinetti con cui l'animale potrebbe ferirsi giocando ed è quindi buona norma ricordarsi di tenerli sempre chiusi bene, naturalmente con una serratura “a prova di gatto”. Ciò vale anche per il recipiente dell'immondizia che forse non sarà pericoloso, ma certamente poi è una seccatura dover pulire il suo contenuto sparso per la casa.
I davanzali
Un altro luogo da tenere sotto controllo sono i davanzali delle finestre e i balconi: un salto troppo di slancio e l'equilibrio è perso! Per non mettere alla prova dei fatti il proverbio sulle celebri sette vite dei gatti, ed evitare possibili gravi cadute, è opportuno sbarrare le aperture potenzialmente pericolose con protezioni in plexiglass, telai in legno o in rete di metallo, comunemente in vendita nei negozi di fai-da-te.
La lavatrice
Il ricordo ancestrale di tane selvagge e rupestri spinge spesso i gatti a esplorare il cestello della lavatrice. Onde evitare una disgrazia che in questo caso sarebbe davvero molto grave, prima di avviare l'elettrodomestico è importante assicurarsi che l'animale non stia dormendo al suo interno.
Il ripostiglio
Nel ripostiglio invece, misterioso antro colmo di odori e di oggetti stuzzicanti, tutti conserviamo diversi tipi di prodotti chimici: detersivi, solventi, acidi, e il gatto passa molto del suo tempo a pulirsi leccandosi pelo e zampe. È così che rischia di ingerire queste sostanze velenose con cui può essere venuto in contatto involontariamente; tra l'altro sembra che sia molto attratto dalla candeggina. Basta ricordarsi di non lasciare la porta aperta per evitare incidenti. Anche i medicinali, specialmente le compresse colorate, non devono essere mai tenuti a portata di... zampa.
Fiori e piante
Un ultimo accenno a piante e fiori da appartamento potenzialmente tossici per il gatto: ficus, tulipani, azalee, rododendri, giunchiglie, narcisi e ciclamini non possono convivere con il felino di casa. E a Natale né agrifoglio, né vischio.
Nessun allarmismo naturalmente, basta un minimo di attenzione da parte di tutti, gatto compreso, per poter vivere insieme felici e sereni per molti anni.
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