HomeLa salute del tuo gattoIl gattinoLe vaccinazioni
Questo sito Tutti i siti
  Le lettiere Solvay  
  La qualità
Solvay
 
  Solvcat
Diagnostica
 
  Solvcat Luna  
  Solvrod  
  Solvbird  
  Glampy  
  Linda  
  Filos  
  I punti vendita  
  La salute
del tuo gatto
 
  Il gattino  
  Il gatto adulto  
  Il gatto anziano  
  Saperne di più  
  Le risposte
del Veterinario
 
  Magazine  

Le vaccinazioni
 
Dopo la prima visita, il veterinario inizierà un programma vaccinale che in genere comprende la prevenzione: delle patologie respiratorie (Calicivirus, Herpes virus ed eventualmente Chlamidia); della panleucopenia o gastroenterite infettiva felina (Parvovirus) e, se il gatto esce di casa e incontra altri gatti, della leucemia felina (FeLV, retrovirus). La vaccinazione si effettua a partire dai due mesi di età e va richiamata con una seconda iniezione dopo 21-30 giorni.
Per una protezione costante nel tempo sarà poi necessaria una vaccinazione di richiamo a scadenza annuale, che offrirà l’occasione anche per una visita di controllo.

MALATTIE INFETTIVE E VACCINAZIONI
Malattia Vaccinazione A rischio Richiamo
Herpesvirosi si Qualsiasi gatto Annuale
Calicivirosi si Qualsiasi gatto Annuale
Clamidiosi si Gatto che esce Annuale
Panleucopenia o gastroenterite infettiva si Qualsiasi gatto Annuale
Leucemia felina (FeLV) si Gatto che esce o che va alle mostre Annuale
Immunodeficienza (FIV) AIDS felino Non esiste vaccino Gatto che esce  
Peritonite infettiva (FIP) Non esiste vaccino Gatto che esce  
Rabbia si Montagne dell’arco Alpino, Mostre, Estero, Sardegna Secondo necessità

Nei gattini le vaccinazioni non dovrebbero essere eseguite prima di 50-60 giorni di età. L’efficacia di vaccinazioni troppo precoci, infatti, può essere annullata dalla presenza degli anticorpi di origine materna. Dopo la vaccinazione il veterinario – il solo autorizzato a certificare queste operazioni - registra il tipo, la data e il numero di lotto del vaccino sul libretto sanitario.

In generale è controindicato vaccinare gatti malati, affetti da parassiti o in terapia immunosoppressiva (ad es. quando assumono cortisone).

Rispetto ai gatti liberi di uscire, quelli che vivono in casa corrono un rischio inferiore di contrarre le malattie infettive per i quali vengono vaccinati. In ogni caso i virus possono entrare in casa introdotti dall’uomo, magari trasportati dalla suola delle scarpe. Altri luoghi di possibile contagio sono gli ambulatori veterinari, le pensioni per animali o eventuali nuovi ambienti in cui il gatto si trasferisce, come in caso di cambio di abitazione.

La vaccinazione per la Leucemia felina (FeLV) è efficace solo in gatti che non abbiano l’infezione, anche se non è dannosa in gatti già infetti. È comunque opportuno prelevare un campione di sangue dal gatto e sottoporlo a un test diagnostico prima di vaccinarlo per questa malattia.
La vaccinazione non interferisce con i risultati delle analisi ematiche di laboratorio che ricercano gli antigeni del virus e non gli anticorpi prodotti dall’organismo in seguito alla vaccinazione.

Ricordate che la vaccinazione è un modo semplice e generalmente innocuo per proteggere il vostro gatto da malattie infettive a volte gravi e mortali.
Ci sono malattie virali quali l’immunodeficienza felina (FIV) e la peritonite infettiva felina (FIP), che i gatti contraggono dai rapporti con altri gatti (graffi, morsi, accoppiamento, leccamenti) per le quali non esiste ancora una vaccinazione efficace.