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Il gatto a 1 anno
 
Il gatto a un anno
All’età di un anno il gatto è adulto: oltre ad aver raggiunto ormai da qualche mese la maturità sessuale, perviene alla completa maturazione fisica. È necessario cambiare il tipo di alimentazione, optando per un mangime per gatti adulti. Nel caso in cui scegliate di passare a un’alimentazione di tipo casalingo (cioè preparata in casa), ricordate che il gatto è un animale prevalentemente carnivoro e quindi ha bisogno di carne sempre cotta, formaggi freschi, pesce cotto senza lische, poca pasta o riso ben cotti senza sale, poche verdure cotte e un po’ di olio di mais o di girasole.

Il gatto è molto abitudinario e territoriale, se volete modificare le sue abitudini (alimentari, ambientali ecc.) fatelo molto progressivamente, in modo che si abitui gradualmente al cambiamento. Anche la presenza di un nuovo membro in famiglia (sia esso un cane, un altro gatto o una persona) dovrà essere fatta accettare al gatto poco alla volta, senza forzature.

Lasciate che il vostro micio abbia accesso diretto alle zone assolate come i balconi e i davanzali delle finestre. I gatti adorano il sole (che per di più è indispensabile per la trasformazione della vitamina D, importante per le loro ossa) e amano tenere sotto controllo la situazione dall’alto.

Il gatto trascorre circa un terzo del suo tempo dormendo, un terzo giocando e un altro terzo mangiando e pulendosi; il suo fabbisogno energetico dipende molto dallo stile di vita. Non svegliatelo mentre dorme e in vostra assenza lasciate a sua disposizione dei giochi invitanti (palline di carta, scatole, tiragraffi) in modo che possa divertirsi.

Consumo di acqua e produzione di urine
Il gatto in natura beve poco e assume piccole quantità di acqua tra le 10 e le 20 volte al giorno. Il gatto domestico discende infatti dal gatto selvatico africano, in grado di sopravvivere con un limitato apporto di acqua. Nel gatto la sensazione della sete è blanda e l’urina che produce è molto concentrata. Un fenomeno, questo, che predispone questa specie più di altre all’insorgenza di problemi urinari, quali infezioni e calcoli.

Le visite di controllo
Ogni anno portate il gatto dal veterinario per una visita di controllo in cui effettuare la vaccinazione di richiamo e l’esame delle feci se il gatto è libero di uscire. Nel corso delle visite il veterinario verificherà anche lo stato della dentizione e in caso di tartaro o gengivite vi consiglierà una pulizia dei denti (detartrasi) per il vostro micio.