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L’analisi delle urine
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L’analisi delle urine
In condizioni normali le urine del gatto hanno un colore giallo-paglierino, per la presenza di piccole quantità di urobilina e urocromo, e un caratteristico odore agliaceo, “sui generis”. L’intensità del colore giallo dipende dalla quantità di acqua nella quale i pigmenti sono escreti: urine diluite tendono a essere giallo chiaro o incolori, urine concentrate di un colore giallo più carico. Occorre fare attenzione a eventuali cambiamenti del colore delle urine: urine giallo-arancio indicano la presenza di pigmenti biliari e bilirubina (possibili problemi epatici o anemia), urine rosse la presenza di sangue (infiammazioni, calcoli, problemi di coagulazione), urine rosso-marrone (color caffé) la presenza di emoglobinuria o mioglobinuria (possibili problemi muscolari).
Altri colori possono essere determinati dalla presenza di pigmenti esogeni derivanti dall’alimentazione, dall’ambiente o dalla somministrazione di farmaci. È quindi importante controllare sempre la lettiera prima di pulirla per individuare tracce di materiale dal colore sospetto. Una lettiera di colore bianco rende più semplice questo compito.
Anche la frequenza della minzione è importante, infatti il continuo ricorso alla lettiera può essere sintomo della presenza di calcoli o cristalli nelle urine, infiammazioni o infezioni delle vie urinarie (ad esempio cistiti).
Urine molto chiare o quasi trasparenti possono essere molto diluite a causa di un’insufficienza renale cronica o di diabete mellito.
I COLORI DELLE POSSIBILI PATOLOGIE
Per ulteriori approfondimenti sull'analisi delle urine e la salute del tuo gatto, clicca qui (pdf)
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