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La lettiera
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La lettiera deve essere posta lontano dal locale in cui il gatto si alimenta, e perciò dove ci sono le sue ciotole, e va mantenuta costantemente pulita: il gatto è un animale molto pulito e schizzinoso, se la lettiera dovesse essere a suo parere troppo sporca, potrebbe scegliere un altro posto in cui sporcare.
È bene metterla in un luogo tranquillo, lontano da fonti di rumore, quali ad esempio la lavatrice, evitando le zone di passaggio. Ogni gatto di casa dovrebbe avere una sua lettiera personale. Il gatto urina e defeca nella sua lettiera senza presentare sforzi, lamenti o tracce di sangue. Se notate anche una sola di queste alterazioni rivolgetevi al veterinario.
L’utilizzo di una lettiera bianca è utile per individuare alterazioni di colore delle urine, che possono essere il primo campanello d’allarme di problemi urinari o metabolici.
In natura il gatto nasconde molto bene le feci, sia perché l’odore può attirare i predatori, sia perché esse possono trasmettere parassiti o agenti infettivi. Anche nel gatto domestico è rimasto questo comportamento innato, perciò è importante che la sabbietta contenuta nella vaschetta sia abbondante, facilmente rastrellabile e di un materiale che non crei lesioni a livello dei polpastrelli.
La lettiera va controllata ogni giorno e cambiata a seconda del tipo di sabbia assorbente utilizzato. Una lettiera profumata può indurre il gatto a sporcare altrove, quindi è importante sceglierne una non profumata, di pezzatura media e non polverosa. Non usate spray deodoranti o diffusori di profumi per ambienti alla presa elettrica nei luoghi frequentati dai gatti, non li tollerano.
Le deiezioni devono essere rimosse quotidianamente. |
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