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Ho trovato un gattino molto piccolo, cosa devo fare?
  I gattini molto piccoli sono molto vulnerabili e suscettibili a malattie di ogni tipo, soprattutto di origine infettiva e questo in modo particolare se non sono stati allattati dalla madre nei primi giorni e non hanno quindi ricevuto il colostro ricco di anticorpi. Il loro organismo non è in grado di far fronte ai disagi dell'ambiente esterno e quindi dobbiamo occuparcene noi al cento per cento, come in natura farebbe la gatta madre.

Il gattino va mantenuto in un ambiente caldo perché non è in grado di mantenere una normale temperatura corporea (di solito i gattini hanno una temperatura di 39-39,5°C) e a questo scopo è utile mettere nella cuccia che abbiamo preparato, sotto le coperte, un contenitore ermetico riempito con acqua calda. Inoltre ha bisogno di essere frequentemente alimentato tramite un biberon per gattini con latte appositamente formulato per gattini che viene venduto in negozi specializzati per articoli ed alimenti per animali domestici (il latte di mucca non è idoneo perché contiene troppo lattosio che il gattino non riesce a digerire e non è sufficientemente energetico per una sua corretta crescita). Il latte andrà preparato ogni volta con acqua tiepida, avendo l'accortezza di sterilizzare di volta in volta in acqua bollente il biberon in modo che non si infetti. Inoltre il latte con il biberon andrà solo appoggiato nella bocca del gattino che dovrà essere in grado di assumere spontaneamente il latte. Se così non avvenisse e si somministrasse con forza il latte nella bocca del gattino si potrebbe causare il passaggio del latte nelle vie respiratorie del gattino causando l'insorgenza di una broncopolmonite alimentare che lo porterebbe a morte. Se il gattino non è in grado di assumere spontaneamente latte dal biberon sarà necessario portarlo da un medico veterinario per valutare la possibilità di inserire un sondino gastrico tramite il quale somministrare il latte direttamente nello stomaco. Il latte andrà somministrato ogni 3-4 ore e dopo ogni pasto andranno stimolati i genitali e l'ano con un batuffolo di cotone bagnato con acqua per aiutare il gattino ad urinare e defecare.

Sarebbe molto utile in questi casi sarebbe avere a disposizione una gatta (o anche eventualmente una cagna) che sta allattando che si occupi del gattino.

Infine se il gattino mostra segni di malattia a livello oculare o delle prime vie respiratorie sarà necessario portarlo per una visita da un medico veterinario per valutare la necessità di intraprendere una terapia antinfettiva, così come se sono presenti parassiti esterni (ad esempio pulci) o a livello delle feci (vermi intestinali).