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I gatti che sono liberi di uscire sono a rischio soprattutto se non sterilizzati perché quando divengono sessualmente maturi (in genere dopo i sei mesi di età nei gatti di razza comune europea) iniziano a vagabondare per cercare il compagno o la compagna con cui accoppiarsi. In particolare i maschi inizieranno a fare lotte e a difendere il loro territorio che marcheranno con urina di odore molto pungente (e sgradevole) e spesso potranno contrarre lesioni da morso e da graffio che evolveranno in ascessi che necessiteranno di un intervento medico e/o chirurgico per risolversi. Le femmine durante l'accoppiamento verranno morse dal gatto maschio a livello del dorso del collo. Le lesioni da morso e l'accoppiamento rappresentano la modalità più frequente attraverso la quale i gatti si infettano con il virus della leucemia felina virale (FeLV) e dell'immunodeficienza felina virale (FIV), temibili virus che potranno causare gravi malattie nel gatto e che potranno portarlo a morte a causa della mancanza di terapie mediche efficaci nei confronti delle infezioni sostenute da questi virus.
Inoltre il continuo vagabondare potrà aumentare il rischio che i gatti possano essere investiti dalle automobili con conseguenti gravi traumi. Quando il gatto è libero di uscire inoltre attraverso la caccia di piccole prede (uccelli, lucertole, topi) può contrarre gravi infezioni come la toxoplasmosi oppure infezioni fungine e parassitarie come quelle sostenute da pulci, zecche, acari e parassiti intestinali.
È importante quindi che il gatto che è libero di uscire venga sterilizzato in modo che non abbia l'istinto di volersi accoppiare e vagabondare e che venga periodicamente trattato con prodotti antiparassitari che il veterinario prescriverà di volta in volta in base ai rischi che corre il gatto.

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