|
 |
COME VIAGGIARE IN TRANQUILLITÀ
|
| |
Ecco alcuni consigli per poter affrontare un viaggio in auto o in treno con il proprio amico felino, senza rischiare di incorrere in brutti inconvenienti
Se il gatto viaggia in auto
Cosa dice la legge
Nei casi di trasporto in auto, la legge è abbastanza chiara sulle norme da tenere: secondo quanto stabilito, infatti, è possibile trasportare un animale domestico a patto di non “costituire impedimento o pericolo per la guida”; mentre, nel caso del trasporto di due o più animali, è necessario custodirli “in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo”, che devono essere ” autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.”.
Resta comunque severamente vietato il trasporto all'interno del bagagliaio.
Alcuni consigli pratici
Nel caso si voglia trasportare il proprio piccolo amico in auto, è importante ricordarsi di non lasciarlo mai chiuso nell'abitacolo: anche se all'ombra, infatti, la temperatura interna dell'auto sale moltissimo (fino ai 40°C). è inutile anche abbassare un po' il finestrino, in quanto la poca aria che circola non è sufficiente a raffreddare il veicolo.
È consigliabile, inoltre, il gatto parta a stomaco vuoto e non bisogna scordarsi di portare una ciotola e una buona scorta di acqua.
Il veicolo deve avere una sufficiente circolazione d'aria e organizzate frequenti soste per fargli "sgranchire le zampe" e permettergli di dissetarsi. Ma attenzione che al momento in cui lo fate uscire non sia troppo smanioso di correre, e ricordatevi di tenerlo sempre d'occhio: la strada non è certo il luogo più sicuro in cui farlo giocare!
Nel caso in cui il micio soffra di mal d'auto, prima di somministrargli qualsiasi tipo di farmaco non affidatevi semplicemente al “sentito dire”: è sempre meglio chiedere consiglio al veterinario, che vi consiglierà farmaci specifici.
Se il gatto viaggia in treno
Cosa dice la legge
Per quel che riguarda la regolamentazione del trasporto degli animali sui treni, bisogna affidarsi alle regole dettate dalle Ferrovie dello Stato (www.trenitalia.com).
Sui treni nazionali, si possono portare “gratuitamente cani di piccola taglia, gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia, nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni, custoditi nell'apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50 e tale da escludere lesioni o danni sia ai viaggiatori che alle vetture. E' consentito un solo contenitore per ciascun viaggiatore”.
È inoltre specificato che “in nessun caso gli animali ammessi nelle carrozze possono occupare posti destinati ai viaggiatori e qualora rechino disturbo agli altri viaggiatori, su indicazione del personale del treno, sarai tenuto ad occupare altro posto disponibile o a scendere dal treno”.
Alcuni consigli pratici
Per i viaggi in treno, è meglio evitare scompartimenti particolarmente affollati che potrebbero innervosire il piccolo amico, se ciò non è possibile, è necessario coprire il trasportino del gatto con un panno al fine di ridurre al minimo l'agitazione conseguente agli eccessivi stimoli.
Per i lunghi viaggi, è bene tenere sempre a portata di mano acqua, cibo e le relative ciotole. Chiunque ami i gatti sa che sono animali che non amano stare troppo rinchiusi: per questo, se il treno fa lunghe soste nelle stazioni, bisogna anche ricordarsi di far uscire il gatto, e farlo muovere in un ambiente controllato, per evitare che venga preso dal nervosismo. |
|
|
|
|
|
|